
Il 1° dicembre 2025, al Teatro dè Servi di Roma, si è tenuta una serata destinata a lasciare il segno. L’Associazione Nazionale EmpaticaMente ha celebrato la prima edizione del Premio all’Empatia e alla Gentilezza, un riconoscimento nato per dare visibilità a chi, ogni giorno, sceglie di mettere le persone al centro.
La cerimonia ha segnato anche la presentazione ufficiale al pubblico dell’Associazione stessa, riunendo in un’unica cornice istituzionale, cultura, spettacolo e impegno civile.
Una serata con un messaggio preciso
Ad aprire i lavori è stato il Presidente dell’Associazione, Alessandro Cardente, con parole che hanno dato il tono all’intera serata:
“Il Premio Empaticamente nasce dall’idea che gentilezza ed empatia non siano qualità accessorie o virtù soggettive. In un tempo in cui dominano velocità, conflitto e polarizzazione, abbiamo bisogno di celebrare chi sceglie di costruire ponti invece di alzare muri. La gentilezza non è debolezza, è coraggio; l’empatia non è un lusso emotivo, è una responsabilità sociale.”
Un messaggio rivolto non solo ai premiati, ma all’intera collettività: il cambiamento culturale inizia dai piccoli gesti quotidiani, ripetuti con coerenza.
La conduzione e la madrina
La serata è stata presentata dalla giornalista RAI Antonella Gurrieri, da sempre impegnata nella narrazione contro la violenza di genere, affiancata dallo stesso Presidente Cardente. Nel ruolo di madrina dell’evento, la conduttrice televisiva RAI Eleonora Daniele, presenza simbolica di un’Italia che crede nei valori dell’attenzione verso l’altro.
Il cortometraggio che ha aperto la serata
Prima delle premiazioni, il teatro ha ospitato la proiezione del cortometraggio “ANEMOS” di Caterina Salvatori e Vera Munzi, già premiato al Women for Women di Venezia. Un’opera che intreccia arte e impegno civile, raccontando il legame empatico tra una donna e un cavallo come simbolo di rinascita e liberazione dalla violenza di genere. Un inizio potente, che ha preparato il pubblico all’intensità emotiva della serata.
I premiati della prima edizione 2025
Nel corso della cerimonia sono stati consegnati riconoscimenti a personalità del mondo della cultura, del giornalismo, delle istituzioni e della società civile, distinte per il loro impegno concreto nella promozione di relazioni umane fondate sull’ascolto, il rispetto e la solidarietà.

Hanno ricevuto il Premio all’Empatia e alla Gentilezza 2025:
Don Antonio Coluccia — per il suo coraggio instancabile nella lotta alla criminalità organizzata e per la missione di tutela della dignità umana.
Luigi Bisignani — giornalista e autore del volume “Il miracolo dell’ippoterapia”, per aver raccontato il valore salvifico dell’empatia nel rapporto tra uomo e animale.
Luogotenente COVI Emiliano Moscatello — per il suo impegno umanitario nei contesti più complessi, come il ponte per i bambini palestinesi e le missioni internazionali a supporto delle popolazioni civili.
Antonella Gurrieri — giornalista RAI da sempre impegnata nella lotta alla violenza di genere e promotrice di una narrazione inclusiva, responsabile e autorevole.
Caterina Salvatori e Vera Munzi — registe del cortometraggio “ANEMOS”, per un’opera che unisce arte e impegno civile.
Alessandra Cuevas — figlia di Teresa Buonocore, coraggiosa testimone che continua a difendere legalità e diritti dopo il drammatico assassinio della madre.
Nadia Carlotto — studentessa di 16 anni, esempio straordinario di sensibilità, maturità ed empatia per la sua generazione.
Dott. Antonio Rizzo — medico impegnato in Sicilia nella prima alleanza tra sanità, forze dell’ordine e servizi sociali contro la violenza di genere.
Palestra Body Team – Sezione Boxe — presidio sociale che educa i giovani al rispetto e alla disciplina, trasformando un ring in strumento di crescita.

Ospiti e volti noti
La serata ha visto la partecipazione di numerose personalità del mondo istituzionale, del giornalismo e dello spettacolo. Tra i presenti: il senatore Maurizio Gasparri, la giornalista Lilli Garrone, la Contessa Luciana Marcellini Hercolani-Gaddi, e volti amati del cinema e della televisione come Franca Gonella, Pamela Prati, Matilde Brandi e Milena Miconi.

La cerimonia è stata accompagnata dall’anteprima del tour teatrale nazionale “My Ten Ladies” della cantante Francesca Silvi, a coronamento di una serata che ha saputo unire impegno e leggerezza.